Le tombe dipinte

Negli anni '50 del secolo scorso per motivi conservativi furono staccate dal supporto roccioso le pitture di sette tombe. Quattro di esse, applicate su tela e montate su telai di legno che riproducono la camera funeraria originale, sono esposte nella sala loro dedicata.

Tomba del Triclinio

Tombe del triclinioTarquinia tomba del triclinio

Scoperta nel 1930, le sue pitture, attribuite per l'alta qualità ad un artista greco, furono staccate dal supporto originale 1949. La camera, a pianta rettangolare ha il soffitto a spioventi decorati a scacchiera e trave centrale con tralci d'edera. Sulle pareti, al di sopra di una fascia ad onde correnti, è affrescata una grande scena di banchetto, allietato da danzatori e musici. 
Ai lati della porta sono due cavalieri. Le pitture sono datate al primo quarto del V secolo a.C.

Tomba delle Bighe

Tarquinia tomba delle bigheScoperta nel 1827, le sue pitture, mal conservate, sono state staccate nel 1949. È databile agli inizi del V secolo a.C. Nell'ampia camera quadrangolare, con soffitto a doppio spiovente decorato a scacchi, il trave centrale, il suo sostegno e la cornice alla sommità delle pareti sono a rilievo. Sulla cornice sono dipinti i giochi funebri in onore del defunto, cui assistono numerosi spettatori sulle tribune. Sui frontoni delle pareti corte e sulle pareti sono dipinte scene di banchetto.


 Tomba delle Olimpiadi

Tarquinia tomba delle Olimpiadi

Le pitture furono staccate nel 1958, anno della scoperta. La camera rettangolare, con soffitto a doppio spiovente, fu dipinta probabilmente da un artista greco-orientale negli anni finali del VI secolo a.C. Sui timpani delle pareti corte scene di banchetto. Sulla parete di fondo, ai lati della porta per l'oltretomba, figure di ambedue i sessi forse celebranti il defunto. Sulle pareti laterali sono dipinti i giochi funebri (corsa, salto in lungo, lancio del disco, pugilato, corsa delle bighe, gioco del phersu) tra alberelli.

Tomba della Nave

Tarquinia tomba della NaveTomba della Nave

Le pitture furono staccate nel 1958, anno della scoperta. La camera quadrangolare, con soffitto a spioventi decorati a scacchiera, è decorata da una scena di banchetto. La tomba prende il nome dalla pittura della parete sinistra raffigurante un paesaggio marino con una grande nave da carico circondata da barche più piccole. L'opera è inquadrabile alla metà del V secolo a.C.