"Il linguaggio segreto di un gesto" - opere di Paola Marzano

Cerveteri, Museo Nazionale Cerite, Necropoli della Banditaccia - Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria meridionale

15 gennaio - 1 febbraio 2015 - eventi

Il linguaggio segreto di un gesto
"Il Linguaggio Segreto di un Gesto - Opere e Studi di Paola Marzano" è un progetto artistico itinerante realizzato in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale, presentato per la prima volta presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma, dal 10 al 19 ottobre 2014 ed inserito nel calendario della X Giornata del Contemporaneo (10 Ottobre 2014) promossa da AMACI, a cui il Museo ha aderito per il secondo anno consecutivo.


La prima tappa: Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

L'esposizione presso Villa Giulia testimonia l'apertura al dialogo tra antico e contemporaneo da parte dell'Istituzione museale, fortemente sostenuto dalla Soprintendente per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale Dottoressa Alfonsina Russo che, durante il vernissage, ha sottolineato come l'interpretazione storiografica dell'artista riveli l'antico senso profondo della gestualità dell'uomo, caricata nel tempo di significati etici ed estetici, ma che spesso nasconde la sua reale natura.

Rita Cosentino, funzionario responsabile area archeologica di Cerveteri dove è stato rinvenuto il gruppo scultoreo, presente alla conferenza stampa, in merito all'interpretazione dell'artista sulla gestualità induista, ricorda le parole di David Herbert Richards Lawrence che, nel libro "Luoghi etruschi" del 1932, in seguito ad una sua visita a Cerveteri notava affinità orientali con i resti etruschi rinvenuti, in particolare nei cippi delle tombe.

Il progetto ha ricevuto il plauso delle maggiori cariche istituzionali della SBAEM tanto da volerlo riproporre nella sede etrusca di Cerveteri.


La seconda tappa: Cerveteri (Roma), Sala Istituzionale Giovanni Ruspoli, Necropoli della Banditaccia, Museo Nazionale Cerite

L'evento artistico vede coinvolti, con videoproiezioni, gli spazi della Sala Mengarelli nella Necropoli della Banditaccia e il Museo Nazionale Cerite in un circuito che culminerà nella Sala Istituzionale Giovanni Ruspoli con l'installazione site specific.

In occasione dell'inaugurazione, domenica 18 gennaio 2015 alle ore 16.00 nel Salone Cerimoniale di Palazzo Ruspoli in Piazza Santa Maria a Cerveteri, si terrà una Conferenza a tema, cui parteciperanno tecnici del settore e cariche istituzionali dei diversi ambiti socio-culturali.
A seguire una performance teatrale dell'attore e regista Agostino De Angelis e contrappunto musicale del M° Paolo Totti al Flauto Traverso introdurranno la mostra ed accompagneranno gli ospiti nel viaggio all'interno della simbologia de "Il Linguaggio Segreto di un Gesto".

La tappa ceretana, realizzata sempre in collaborazione con la SBAEM, è patrocinata dal Comune di Cerveteri e vede coinvolto in prima persona il Presidente del Consiglio Comunale Salvatore Orsomando e il sostegno dello sponsor Seatour.

Grazie alla valenza culturale e contemporanea del progetto, la mostra è supportata da: Associazione d'Arte Contemporanea Arteprima, Orchestra "I Flauti di Toscanini", Associazione Norman Academy, Associazioni Maria Pia e Sforza Ruspoli, Extramoenia, Centro Studi Storico Militare Emanuele Filiberto di Savoia "Duca d'Aosta", Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto, Archeologia Viva, Archeotheatron, Edizioni TSM, TechVision Sistemi Multimediali in qualità di Partners.


Il progetto

Il progetto dell'artista Paola Marzano analizza il "Sarcofago degli Sposi" (VI sec. a.C), una delle opere etrusche più belle e famose della collezione museale di Villa Giulia.
Partendo dall'ipotesi di Erodoto sulla matrice orientale di questo popolo dalle origini incerte, lo studio continua con l'analisi del gesto delle loro mani da cui emerge un linguaggio segreto ermetico, che fà da ponte tra epoche e culture.

Un gesto che parla dell'amore reciproco fra i due Sposi, del rispetto e della considerazione di cui godeva la Donna nella società etrusca; nell'apparente atto di versarsi unguenti profumati, si nasconderebbe un gesto simbolico di Danza Sacra Indiana Natya, Mudra.

Secondo l'artista, infatti, tre Mudra indiani sarebbero riprodotti esattamente nella posizione delle mani dei due Sposi ed identificabili in alcune divinità induiste, interpretate secondo la simbologia che le contraddistingue: "È una ricerca che non trova precedenti in campo artistico; riporta l'attenzione sulla matrice orientale etrusca e sulle contaminazioni culturali [...]".

Nell'installazione si aprono alla vista, come quinte teatrali dal forte effetto scenografico, cinque opere di grandi dimensioni, frutto di rielaborazioni digitali, in cui coesistono fotografia, disegno e grafica al computer riprodotte sulla materia diafana di un velo. Il tema del "Velo di Māyā" ricorre già in un precedente studio di Paola Marzano, e più in generale il tema dell'apparenza accompagna da sempre la sua ricerca artistica.

Una videoproiezione è supporto integrativo e necessario per decodificare la simbologia presente nell'installazione site specific.

A conclusione dell'analisi storiografica, il progetto denuncia, nell'ultima delle cinque opere, una delle problematiche più sentite e sofferte nella società contemporanea, in cui l'artista parla di "Gesti antichi che si distorcono e si traducono nella contemporaneità in atti di assoluta follia [...] celano il disagio segreto di uno Sposo che trova, nell'annientamento della sua Metà di vita, l'unica via d'uscita, l'unica via possibile di liberazione, l'unica forma di riconoscimento ed affermazione del suo essere Uomo. Di contro la Donna, che ha gettato nell'oblio la sua Essenza stessa di Donna e paga il suo essere Energia Vitale, Regina di quella dimora quotidiana che diventa ònere e costrizione per quell'Uomo, privo ormai delle innate certezze. Entrambi hanno perso la comunione con l'altro tramutandosi in due porzioni incomunicabili che viaggiano, ormai, su strade parallele."

Paola Marzano è nata a Gallipoli (Lecce) nel 1975. Artista di Arti Visive, docente di Disegno e Storia dell'Arte. Nel 1998 si laurea in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Lecce. Nel 2000 si trasferisce a Roma, soggiornando alternativamente a Cortina d'Ampezzo dal 2005 al 2009. Nel 2010 cura scenografie televisive per Magnolia Fiction, si occupa di scenografie teatrali, installazioni e performance finalizzando la sua attuale ricerca artistica al dialogo tra più linguaggi. È Preside della sezione "Eventi Artistici" della "Norman Academy" USA; Presidente dell'U.C.A.I. (Unione Cattolica Artisti Italiani) di Roma - Galleria La Pigna; già curatrice della rubrica Arte di Anci Rivista (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private.

IL LINGUAGGIO SEGRETO DI UN GESTO

Opere e Studi di
Paola Marzano

Sala Istituzionale Giovanni Ruspoli | Piazza Santa Maria, Cerveteri (Roma)

Necropoli della Banditaccia - Sala Mengarelli | Piazzale Mario Moretti, Cerveteri (Roma)

Museo Nazionale Cerite | Piazza Santa Maria, Cerveteri (Roma)


18 gennaio - 1 febbraio 2015

Anteprima stampa: giovedì 15 gennaio ore 16.30 | Palazzo del Granarone - Sala Consiliare, Via del Granarone, Cerveteri (Roma)

Conferenza: domenica 18 Gennaio 2015 ore 16.00 | Salone Cerimoniale di Palazzo Ruspoli, Piazza Santa Maria, Cerveteri (Roma)

Opening: domenica 18 Gennaio 2015 ore 18.30 | Sala Istituzionale Giovanni Ruspoli, Piazza Santa Maria, Cerveteri (Roma)

Orari: Sala Istituzionale Giovanni Ruspoli mar-dom 10.00 -13.00; 15.30 - 19.30

Necropoli della Banditaccia mar-dom dalle 8.30 a un'ora prima del tramonto

Museo Nazionale Cerite mar - dom 8.30 - 19.30 (Lunedì chiuso)

Ingresso gratuito alla Sala Istituzionale Giovanni Ruspoli

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